Cascate della Sega – Grotta Urlante – Monte Tiravento

 

Arrivare all’attacco del sentiero è molto semplice, basta arrivare nel bellissimo borghetto di Premilcuore, nel cuore delle Foreste Casentinesi.

Premilcuore è un graziosissimo paesino che sorge sulle sponde del fiume Rabbi e alle pendici di Monte Tiravento. Esso si trova a 40km da Forlì, sulla strada che conduce a Firenze.  Durante l’estate una cornucopia di eventi lo rende meta di turisti che affollano il paese.

Secondo il sito “Turismopremilcuore” le origini di Premilcuore sono misteriose, anche se esistono diverse versioni e leggende a proposito della sua fondazione.
La versione più affascinante e fantasiosa è legata alla leggenda del soldato Romano di nome Marcello, fuggito da Roma al tempo di Caracalla, perché facente parte di una congiura contro l’imperatore, e che trovò rifugio in questi luoghi. Marcello fortificò i piccoli borghi già esistenti, uno dei quali, l’attuale via Marciolame, si chiama così in onore del suo fondatore. Ed anche il nome di Premilcuore, sembra risalire proprio a “PREMIT COR” (“il dolore ci opprime il cuore” per la morte del loro benefattore) oppure a “PREMUNT COR” (“piuttosto che consegnarlo ci strapperemmo il cuore” perché il capitano romano era ricercato per essere ucciso).

Il percorso di oggi ci porterà dalle sponde del fiume Rabbi: con vista sulle bellissime Cascate della Sega e della Grotta Urlante, alla cima di Monte Tiravento con vista sugli splendidi strati Marnoso-Arenacei.  La marna è un fango marino composto da argilla e percentuali variabili di carbonati, mentre le arenarie non sono altro che sabbie solidificate.

Questa alternanza di rocce tenere (marne) e rocce dure (arenarie) fa si che si vengano a formare delle strutture a gradoni tipiche di queste zone.

Fra il fiume Rabbi, e la cima del Monte Tiravento, troviamo dei bellissimi boschi di abete bianco e rosso, Pini e castagni.

Le Cascate della Sega e la Grotta Urlante sono dei gioielli scavati nella roccia dal fiume Rabbi nel corso di millenni. Durante l’estate le pozze formate lungo il percorso del fiume sono meta di molti bagnati in cerca di un po’ di refrigerio.

Il percorso da seguire è molto semplice ed è formato dall’intersezione di 3 sentieri CAI.

Si parte di direzione Case Ridolla, seguendo il sentiero CAI 317, questo tratto del percorso è abbastanza in piano è tangente al fiume Rabbi. Qui troveremo la Cascata della Sega (con una piccola deviazione) e la Grotta Urlante, la quale si può vedere benissimo da sopra il ponte a schiena d’asino costruito sopra di essa.

Arrivati all’intersezione col sentiero CAI 311, località case Petriccio, si comincia la salita. La salità sarà di circa 5km ed attraversa bellissimi boschi di abeti bianchi, rossi, castagni e querce. In questa zone l’abete raggiunge una dei punti più a sud del suo areale europeo. Si prosegue sul sentiero CAI 311 (che ad un certo punto incontra e si sovrappone ad una strada forestale) fino all’intersezione col sentiero CAI 313. Questo sentiero ci porterà sulla zona più spettacolare del trekking, zona in cui si passerà sulla cima di Monte Tiravento. Questa è anche la fase dove bisogna prestare più attenzione perché si passa attraverso sentieri stretti e gradoni di roccia. Il sentiero prosegue dentro un boschetto che scendendo di quota passa lungo zone ad alto valore paesaggistico.

Scendendo lungo il sentiero CAI 313 si giunge ad un bivio dove a destra si imbocca il sentiero CAI 325, mentre a sinistra si continua sul CAI 313. Entrambi portano al centro abitato di Premilcuore e di difficoltà paragonabile. Proseguendo sul sentiero CAI 313 , appena arrivati al Monte Arsiccio si trova una deviazione pr il sentiero CAI 315 che ci riporterà alle Case Ridolla. Continuando sul CAI 313 si giunge al centro di Premilcuore.

Si consiglia sempre l’utilizzo della mappa. Fare attenzione sulle creste di monte Tiravento perché sono strette ed il nome del monte è adatto ad esso (tira spesso un gran vento)

 

Difficoltà: EE

Attrezzatura consigliata: Mappa, Bastoncini da Trekking e scarpe da Trekking