La via dei Gessi e dei Calanchi

La via dei Gessi e dei Calanchi

mmagina di camminare lungo un sentiero che unisce Bologna a Faenza, attraversando paesaggi spettacolari e due parchi regionali: il Parco dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi dell’Abbadessa e il Parco della Vena del Gesso Romagnola, ora patrimonio UNESCO. Questo è il percorso della Via dei Gessi e dei Calanchi, una straordinaria avventura di circa 100 km.

Da Bologna a Sette Fonti

Partendo dal piccolo piazzale della stazione di Bologna San Ruffillo, il percorso si snoda attraverso il Parco dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi dell’Abbadessa. Qui, iniziano i primi scorci gessosi e il paesaggio diventa subito carsico, con fango e doline. Le grotte della Spipola e del Farneto, visitabili su prenotazione, sono punti di particolare interesse. I calanchi dell’Abbadessa, di un grigio lunare, segnano la fine della tappa.

Da Sette Fonti a Dozza

Questa tappa ti immerge in panorami agricoli, spesso sotto il sole. Il borgo di Dozza, con il suo fascino, segna la fine di un tratto prevalentemente su asfalto e strade bianche, rendendolo uno dei più veloci da percorrere.

Da Dozza a borgo Rivola

Questa tappa offre una combinazione di paesaggi meno emozionanti e tratti spettacolari, come quello da Borgo Tossignano a Borgo Rivola. Il percorso lungo la Riva San Biagio offre viste incredibili sulla valle del Senio.

trekking riva san biagio

Da borgo Rivola a Brisighella

Attraversando il ponte sul fiume Senio, si raggiunge Crivellari, il "paese di gesso". Da qui, si sale verso le vette più alte della Vena del Gesso, come Monte Volpe e Monte Mauro. Il contrasto tra i versanti sud aridi e nord umidi crea un paesaggio vario e affascinante.

Trekking nel parco della vena del gesso romagnola

Da Brisighella a Faenza

L'ultima tappa percorre il sentiero CAI 505, tra calanchi e torri d'avvistamento. La famosa grotta della Tanaccia è una deviazione che vale la pena fare. Questa tappa, pur essendo di collegamento, offre scenari indimenticabili.

Trekking Calanchi

Volevo concludere questa piccola introduzione alla Via dei Gessi e dei Calanchi con un consiglio per il viandante che si presta, o che sogna, di affrontare questo percorso.

Ecco alcuni consigli utili:

  • Usa i fascioni laterali del tuo zaino per scaricare il peso sul bacino e non sulla schiena.
  • Porta con te un cappello
  • Abbi sempre almeno 2l di acqua.
  • Usa scarpe di buona qualità e non nuove.
  • Usa calzini di ottima qualità, qui non risparmiare.
  • Durante i cammini si puzza, non portarti troppi cambi: Uno per camminare ed uno per la sera sono sufficienti.
  • L’intimo si può lavare la sera, non portarne troppo.
  • Porta con te i bastoncini da Trekking, sono fondamentali.

Un Cammino dall’Anima Lenta

La Via dei Gessi e dei Calanchi è un percorso che invita alla lentezza, permettendo di immergersi in territori ricchi di storia e natura. Per ulteriori approfondimenti, consiglio la guida di Sara Cavina e Sara Zanni, “LA VIA DEI GESSI E DEI CALANCHI A PIEDI”, che offre descrizioni storiche dettagliate e mappe delle tappe. Buon cammino!

Ultimo, ma non per importanza…

NON PENSARE MAI DI NON POTERCELA FARE: IL PENSIERO POSITIVO E FONDAMENTALE. LA TUA TESTA CERCHERA’ DI ABBANDONARTI MOLTO PRIMA DEL TUO CORPO CERCANDO MILLE SCUSE.

QUANDO HAI MALE OVUNQUE… CANTA A SQUARCIAGOLA: IL DOLORE ANDRA’ IMPROVVISAMENTE VIA.

VAI AL TUO RITMO… NON E’ UNA GARA.

BUON CAMMINO AMICO MIO….