In breve
Lunghezza: 11 km ad anello
Dislivello: ± 820 m s.l.m.
Durata media: 5–6 ore
Difficoltà: media–impegnativa (consigliata a escursionisti con buon allenamento)
Punto di partenza: area del Monte Mauro – Parco della Vena del Gesso Romagnola
Punti di interesse: formazioni gessose messiniane, borghi storici (Crivellari), flora rara (Cheilanthes persica), panorami dal Monte della Volpe e Monte Mauro, paesaggi del Parco UNESCO della Vena del Gesso
Monte Mauro: trekking tra gessi, panorami e borghi storici nella Vena del Gesso Romagnola
Il Monte Mauro (515 m s.l.m.) domina il cuore della Vena del Gesso Romagnola, il tratto più spettacolare e selvaggio dell’Appennino romagnolo, oggi riconosciuto Patrimonio UNESCO. Il trekking ad anello di Monte Mauro è un viaggio tra geologia, natura e storia, dove ogni passo rivela un nuovo paesaggio, una nuova luce, un diverso respiro del territorio.
L’itinerario attraversa i famosi gessi messiniani, rocce antiche e lucenti che, sotto il sole, assumono sfumature argentee e dorate. Le loro forme scolpite dal tempo creano doline, creste e grotte che raccontano milioni di anni di trasformazioni. Sui versanti sud, le pareti scoscese ospitano rapaci in volo che disegnano cerchi nel cielo, mentre i versanti nord si aprono a boschi freschi e silenziosi, dove l’ombra dei faggi e il profumo della terra umida accompagnano il camminatore.
Lungo il percorso, piccoli borghi come Crivellari custodiscono ancora l’anima contadina di un tempo: case in pietra, ruderi coperti di edera e sentieri che sembrano sospesi tra passato e presente. È un cammino che unisce memoria e natura, dove il suono dei passi si mescola al fruscio del vento e al canto degli uccelli.
La flora del Monte Mauro è un tesoro di biodiversità: tra lecci, terebinti e ginestre, cresce la rarissima Cheilanthes persica, una piccola felce che trova qui la sua unica casa in Italia. Un dettaglio minuscolo e prezioso, simbolo della fragilità e dell’unicità di questo ambiente.
Il percorso culmina sulle vette del Monte della Volpe (494 m) e del Monte Mauro, dove la vista si apre in un panorama sconfinato che abbraccia l’intera dorsale appenninica, la pianura romagnola e, nelle giornate più limpide, il mare Adriatico. È uno di quei luoghi dove il tempo sembra fermarsi e la natura diventa maestra di silenzio.
Il trekking ad anello di Monte Mauro è un’esperienza imperdibile per chi ama la montagna autentica, i paesaggi scolpiti dalla storia e le emozioni che solo un cammino può regalare.


