HomeStorie dal mondoIl possibile e l'impossibile

Il possibile e l’impossibile

“E’ rincorrendo l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato il possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile non hanno mai avanzato di un solo passo”

Bakunin.

Impossibile

Come può una singola parola, associata a qualcosa, renderla irraggiungibile ?

Perché raggiungere un obiettivo, o addirittura superarlo, dovrebbe essere impossibile ?

Cos’è che lo rende tale ?

Per anni mi sono domandato ciò, ma alla fine la conclusione era sempre la stessa…

La risposta è sempre nella nostra mente… È il nostro pensiero che blocca la grandezza che è in noi, e ci costringe a volare basso.

Nella vita, con la costanza e l’impegno, sono ben poche le cose che ci sono precluse….

Molta gente si culla nei propri sogni perché finche rimangono tali sono perfetti, non c’è fallimento.

Quando si prova a trasformarli, in realtà, c’è la possibilità che qualcosa non vada nel verso giusto e che si possa fallire…

Ma allora è preferibile un sogno perfetto, ma nel cassetto, o un sogno imperfetto ma che si sta provando a realizzare?

Penso che la prima cosa da fare è capire davvero cosa vogliamo.

Prendere del tempo per noi stessi, lontani da stimoli esterni e cercare di capire cosa davvero si vuole dalla vita e come si intende viverla.

Come diceva un saggio Giapponese:

“L’ambizione senza coscienza e come un battello sulla terra ferma”

Nel mondo di oggi, sono sempre più le persone che abbandonano la certezza per l’incertezza per inseguire un sogno.

D’altronde “fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute a canoscenza”.

Dicevo, oggi sono sempre più le persone che abbandonano il fantozziano posto fisso, o chiedono un contratto part-time, per inseguire le proprie inclinazioni e passioni.

Nel 2021 il fenomeno delle grandi dimissioni nel nostro Paese ha toccato la cifra di quasi 2 milioni di lavoratrici e lavoratori (precisamente 1.925.371), pari a circa l’8% del totale.

Le nuove tecnologie hanno svincolato la gente e reso possibile l’appropriazione di spazi sempre più personali con la possibilità di essere imprenditori di se stessi avendo come cliente potenziale tutto il mondo.

Non fraintendetemi: non a tutti è concessa questa possibilità, c’è gente felicissima di avere il posto fisso e godere della tranquillità della ripetizione e per questo la rispetto.

Ma come diceva il grande Christopher McCandless “per l’animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo”

Forse in un mondo che sta andando a rotoli, in cui fra pandemie, guerre e cambiamento climatico, ci si è resi conto che c’è di più nella vita che la classica scaletta preimpostata:

scuola —> lavoro —> figli — >pensione

Ci si è resi conto che se non si è felici bisogna rompere questo modello sociale e provare a inseguire i propri obiettivi.

Provare è la parola chiave.

Non abbiate paura di rischiare, solo chi non rischia non perde mai e il fallimento sta proprio nel non rischiare.

Puntate alla Luna, mal che vada almeno avrete vagabondato fra le stelle (Les Brown).

Non esiste l’impossibile, esiste solo il crearsi delle scuse. Quindi forza… uscite dalla vostra comfort zone e vivete la vita che avete desiderato. Il bello della vita è il viaggio, non rassegnatevi a rimanere attaccati alla vostra comfort zone…

E ricorda:

Chi non vuol fare trova scuse

Chi vuol fare trova soluzioni

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Alessandro Lentini
Alessandro Lentinihttps://www.trekkingenuvole.it
Amante della natura, laureato in scienze naturali e scienze ambientali. Sono diventato Guida Ambientale Escursionistica per condividere con la gente la magia della riscoperta. Ritornare a conoscere il territorio che ci ospita: rispettandolo e rivivendolo a passo lento.

1 COMMENT

  1. Interessanti gli argomenti che tratti!
    Credo che molte persone abbiano rivisto un po’ le proprie priorità in seguito agli avvenimenti degli ultimi anni e che certi schemi abbiano iniziato a stare stretti e ad essere messi in dubbio, con la conseguenza di farsi alcune domande “scomode”, trovandone le risposte dove prima non si provava nemmeno a guardare, a costo di rinunciare ad alcune certezze, come hai detto tu.

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